Imballaggi in alluminio

Gli imballaggi in alluminio sono costituiti prevalentemente da lattine per bevande e altri contenitori per uso domestico come, ad esempio, scatolette, bombolette spray e vaschette per alimenti.
Salvo casi molto particolari, gli imballaggi in alluminio vengono raccolti sempre assieme ad altri materiali con modalità (plastica e metalli oppure vetro e metalli) che variano in funzione delle strutture ed impianti presenti nei vari bacini territoriali.
In questi ultimi anni la raccolta degli imballaggi in alluminio ha avuto un incremento significativo sul fronte della raccolta differenziata urbana e delle quantità avviate a riciclo grazie all’azione combinata sul territorio di CiAl, delle Pubbliche Amministrazioni e naturalmente dei cittadini.
Si tratta di risultati molto importanti che hanno permesso, non solo di dare nuova vita ad un materiale prezioso e sempre pronto per nuove e innumerevoli applicazioni, ma anche di garantire benefici ambientali ed economici per la collettività. Grazie, infatti, alle convenzioni che, sulla base dell’Accordo Quadro Anci-Conai, regolano la gestione e la valorizzazione dei rifiuti di imballaggio in alluminio provenienti dalla raccolta differenziata, ai comuni viene riconosciuto un contributo economico particolarmente interessante a cui si va ad aggiungere un ulteriore beneficio economico e ambientale derivante dal mancato conferimento in discarica. Dopo la raccolta, il materiale viene trasferito presso appositi centri di selezione dove, grazie ad un particolare metodo ‘a correnti indotte’ l’alluminio viene separato dagli altri rifiuti. A questo punto il materiale viene pressato in balle per facilitarne il trasporto presso le fonderie per essere riciclato.
Il tasso di riciclo nel 2010 è stato del 72,4%, pari a 46.500 tonnellate.
Il contributo ambientale per gli imballaggi in alluminio è attualmente pari a 45 €/t.

CIAL Sostenibilità